Mutazioni

La malattia di Pompe è una malattia ereditaria causata da una mutazione del gene dell'alfa-glucosidasi acida (GAA), mappato sul braccio lungo del cromosoma 17 (localizzazione 17q25.2-q25.3).

Trattandosi di un disordine autosomico recessivo, la malattia di Pompe si manifesta solo quando si ereditano due alleli mutanti, uno da ciascun genitore. Hirschhorn R, Reuser AJ. Glycogen Storage Disease Type II: Acid α-Glucosidase (Acid Maltase) Deficiency. In: Valle D, Beaudet AL, Vogelstein B, Kinzler KW, Antonarakis SE, Ballabio A, Gibson K, Mitchell G., eds. The Online Metabolic and Molecular Bases of Inherited Disease. OMMBID.  La maggior parte dei pazienti sono eterozigoti composti, ossia hanno ereditato due diverse mutazioni. Ad oggi, sono state identificate 500 mutazioni GAA distinte, anche se non tutte sono considerate patogeniche. Queste informazioni sono disponibili presso il Pompe disease mutation database.  Vengono segnalate sempre nuove mutazioni GAA e il Pompe Center dell'Università Erasmus di Rotterdam mantiene un catalogo aggiornato, disponibile qui.

Correlazioni fra genotipo e fenotipo

In generale, la correlazione genotipo-fenotipo non è ben compresa e fra pazienti con mutazioni simili o identiche può esistere un'eterogeneità clinica significativa. Un'eccezione è rappresentata dalla presenza di due mutazioni nulle, che determina un'assenza completa dell'attività dell'enzima GAA. Questo genotipo causa una comparsa molto precoce della malattia durante l'infanzia e una grave e rapida progressione. Inoltre, sono necessari ulteriori studi per comprendere meglio le relazioni genotipo-fenotipo e non è possibile ipotizzare una correlazione per ogni singolo paziente. Hirschhorn R, Reuser AJ. Glycogen Storage Disease Type II: Acid α-Glucosidase (Acid Maltase) Deficiency. In: Valle D, Beaudet AL, Vogelstein B, Kinzler KW, Antonarakis SE, Ballabio A, Gibson K, Mitchell G., eds. The Online Metabolic and Molecular Bases of Inherited Disease. OMMBID.  La progressione della malattia di Pompe è molto variabile e può essere imprevedibile, soprattutto nei pazienti con esordio più tardivo dei sintomi. I ricercatori stanno ancora studiando gli aspetti molecolari della malattia e i fattori sia genetici che ambientali che possono influenzarne la progressione e l'esito.

Analisi delle mutazioni

Anche se l'analisi delle mutazioni non necessariamente predice l'esito della malattia, è ancora uno strumento importante che può aiutare a confermare una diagnosi iniziale e supportare le analisi familiari, dei portatori e prenatali.